Valmontone Ricorda i 100 mila Cristiani che nel Mondo vengono Perseguitati, ricattati e ammazzati per la loro Fede , in occasione del ricordo dei caduti di Nassirya e di tutti i messaggeri di Pace Italiani Morti in Terra Straniera




















































Valmontone  Ricorda i 100 mila Cristiani che nel Mondo vengono Perseguitati, ricattati e ammazzati per la loro Fede , in occasione del ricordo dei caduti di Nassirya e di tutti i messaggeri di Pace Italiani Morti in Terra Straniera


La Banda dei Bersaglieri e il Gruppo dei Cornamusa hanno fatto da cornice all'iniziativa di Sabato mattina dell’Ordine dei Cavalieri Templari Cristiani Jacques De Molay .
La ricorrenza da celebrare era quella dell’anniversario della strage di Nassirya per ricordare i caduti e tutti i soldati morti in missioni di pace, quest’anno dedicata anche ai circa 100 mila Cristiani nel Mondo, che ogni anno vengono perseguitati, uccisi e costretti a convertirsi.

Davanti al comune di Valmontone, guidati dal Priore del Lazio,  Roberto Gianfelice e dall'Ambasciatore di Valmontone cav. Massimiliano Bellotti , si sono dati appuntamento il Gran Priore Internazionale, FR. Massimo Maria Civale di San Bernardo con il Capitolo e numerosi Cavalieri Templari arrivati dalla Svizzera, dall'Albania e Francia della confraternita di Volontariato, oltre al Gran Priore dell’Ordine  del Pellicano l’avv. Nino Aloia, l'assessore Maria Grazia Angelucci del comune di Valmontone, l'assesore del comune di Artena Avv. Lara Caschera, l'assessore del comune di Ardea Riccardo Lotti il vice Sindaco di Rutigliano(Ba), il Cappellano don Donatello Camilli  e le associazioni di volontariato, Protezione Civile e Le ali del soccorso , le associazioni dell’arma dei Carabinieri e dell’Arma Aeronautica, i Corpi Sanitari Internazionali, la delegazione di Torre Maggiore della Guardia Ambientale, il Gruppo Soccorso a Cavallo di Roma e tante altre Associazioni e cittadini . Il tutto è stato accompagnato dalla Banda dei Bersaglieri di Valmontone e dal gruppo dei Cornamusa di Roma numerosi cittadini accordi per celebrare questo momento e per conoscere  i postulanti che sono stati investiti nel pomeriggio dalla Confraternita dell’Ordine dei Cavalieri Templari Cristiani Jacques De Molay.
L’Ordine dei Cavalieri Templari Cristiani si occupa sin dalla sua costituzione di onorare la storia e il valore dei Cavalieri Templari, di risvegliare i valori e le qualità della Cavalleria, oramai dimenticate e sommerse dal qualunquismo e dalla deriva della società contemporanea. Questo comporta non solo il riutilizzo di una rigida etichetta votata al rispetto dell’Altro, ma anche una ferma volontà nel riscoprire virtù e sentimenti ormai sepolti dal tempo. “Il nostro Obiettivo è risvegliare i valori della Cavalleria e della Tradizione dei Cavalieri Templari “Il Cavaliere Templare di oggi è un cavaliere nelle azioni, nella comunione d’intenti, nei sentimenti di fratellanza verso i propri fratelli e sorelle della Confraternita, è una persona di buona volontà di cui sono provate le doti morali e professionali.” L’Ordine si occupa soprattutto di Solidarietà, evento un riconoscimento istituzionale presso alcune Regioni Italiane  ed iscritta nel registro della trasparenza della Comunità Europea sia di Bruxelles che presso l’ONU Nazioni Unite. Inoltre ricercare le testimonianze del passaggio dei cavalieri templari Cristiani, organizzando dei sopralluoghi, predisponendo incontri seminariali ed eventi tematici. Ultimamente il Gran Priore Internazionale Fr. Massimo Maria Civale, insieme ad altri Confratelli Templari, è stato ricevuto ufficialmente in udienza privata al Vaticano, tra le suggestive mura di Santa Marta, ricche di spiritualità e di un palpabile spirito di fratellanza cristiana, insieme alla Confederazione Templare Internazionale (CTI) “Bernard de Clairvaux” ha avuto il privilegio di essere ricevuta da Sua beatitudine Gregorio III Laham, Patriarca d’Antiochia, di tutto l’Oriente, di Alessandria e di Gerusalemme della Chiesa cattolica greco-melchita.
All'ingresso del Patriarca nella sala  di ricevimento di Santa Marta, forte è stata l’emozione dei rappresentanti delle varie comunità italiane di tradizione templare e neo templare che hanno deciso di aderire al progetto unitario della Confederazione Templare Internazionale “Bernard de Clairvaux”.
Il Patriarca Gregorio III ha ricevuto i cavalieri al di fuori di ogni protocollo, con l’affetto, la gioia, la benevolenza e il calore con cui un padre accoglie i propri figli.
Al termine di un momento di raccoglimento, L’incontro ha toccato il punto più alto quando, alla presenza dell’Archimandrita padre Mtanious Hadd, Sua Beatitudine Gregorio III ha impartito la benedizione ai diversi raggruppamenti equestri, ai loro responsabili intervenuti, estendendola anche ai confratelli Templari e ai loro famigliari.

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